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	<title>Commenti per Comunità Montana Unione dei Comuni Parma Est</title>
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	<description>Comunità Montana Unione dei Comuni Parma Est</description>
	<lastBuildDate>Mon, 08 Feb 2010 16:55:37 +0100</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su Proteggere le Foreste: tanti progetti per tutelare un patrimonio unico di alexia</title>
		<link>http://cmparmaest.pr.it/infrastrutture/proteggere-le-foreste-tanti-progetti-per-tutelare-un-patrimonio-unico/#comment-115</link>
		<dc:creator>alexia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 16:55:37 +0000</pubDate>
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		<description>Di seguito la risposta di federica Frattini, responsabile del settore Forestazione della Comunità Montana Unione dei Comuni:

Lo spopolamento della montagna è ormai un dato di fatto e questa minore presenza di attività umane ovviamente coinvolge anche gli aspetti naturali e ambientali quali l&#039;agricoltura e la selvicoltura, i prati-pascoli  non vengono più sfalciati o pascolati e i boschi non vengono più tagliati secondo i turni consuetudinari. Nel primo caso abbiamo una perdita di superficie &quot;aperta&quot; che, attraverso una ricolonizzazione spontanea, sta naturalmente evolvendo prima verso arbusteti e successivamente verso boschi di specie autoctone.  Nel secondo caso la situazione è più complessa in quanto i nostri boschi in parte sono di origine naturale con essenze autoctone, in parte sono di origine artificiale con conifere oppure castagneti che per mantenersi tali (anche per motivi fitosanitari) hanno bisogno di una costante cura da parte dell&#039;uomo. Nel primo caso l&#039;abbandono del bosco si traduce in una lenta trasformazione verso foreste più complesse dal punto di vista della ricchezza di specie con individui di maggiori dimensioni, nel secondo caso l&#039;abbandono comporta invece una generale perdita di stabilità del bosco con piante rotte, secche e troppo fitte che diventano in breve tempo un intricato guazzabuglio di rovi e arbusti spinosi regno incontrastato dei cinghiali. Questa premessa per spiegare perchè i boschi che sono stati individuati come aree di intervento dei progetti redatti dalla Comunità Montana e di cui si parla nell&#039;articolo sono boschi artificiali di conifere e/o castagneti abbandonati da recuperare, che si trovano in zone ad elevata fruizione turistica-ricreativa e che pertanto hanno anche maggior bisogno di essere messi in sicureza (vedi pericolo di incendio boschivo). Il problema dell&#039;abbandono dei boschi di origine naturale è stato affrontato solo in parte con i contributi che sono stati stanziati per i privati i quali, attraverso forme consociative come i Consorzi Forestali, hanno dato la disponibilità dei loro terreni perchè venisse avviata una trasformazione del bosco da ceduo ad alto fusto in modo da per assicurare una maggiore stabilità nel tempo al bosco. Entrambe questi filoni di finanziamento sono conclusi nella loro fase di finanziamento e nel corso del 2010/2011 verranno eseguiti i lavori previsti, nel 2011/2012 comunque verranno riaperti i bandi del Piano di Sviluppo Rurale sia per i progetti degli Enti (Misura 226 e 227) che per i contributi ai privati (Misura 122). Se fosse interessato a partecipare ai prossimi bandi i nostri uffici sono sempre a disposizione per fornire le informazioni utili per l&#039;individuazione di massima dei requisiti richiesti per ottenere il contributo. 
Cordiali saluti. 
Federica Frattini
Resonsabile  Servizio forestazione
Tel. 0521-354116 – federica.frattini@cmparmaest.pr.it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Di seguito la risposta di federica Frattini, responsabile del settore Forestazione della Comunità Montana Unione dei Comuni:</p>
<p>Lo spopolamento della montagna è ormai un dato di fatto e questa minore presenza di attività umane ovviamente coinvolge anche gli aspetti naturali e ambientali quali l&#8217;agricoltura e la selvicoltura, i prati-pascoli  non vengono più sfalciati o pascolati e i boschi non vengono più tagliati secondo i turni consuetudinari. Nel primo caso abbiamo una perdita di superficie &#8220;aperta&#8221; che, attraverso una ricolonizzazione spontanea, sta naturalmente evolvendo prima verso arbusteti e successivamente verso boschi di specie autoctone.  Nel secondo caso la situazione è più complessa in quanto i nostri boschi in parte sono di origine naturale con essenze autoctone, in parte sono di origine artificiale con conifere oppure castagneti che per mantenersi tali (anche per motivi fitosanitari) hanno bisogno di una costante cura da parte dell&#8217;uomo. Nel primo caso l&#8217;abbandono del bosco si traduce in una lenta trasformazione verso foreste più complesse dal punto di vista della ricchezza di specie con individui di maggiori dimensioni, nel secondo caso l&#8217;abbandono comporta invece una generale perdita di stabilità del bosco con piante rotte, secche e troppo fitte che diventano in breve tempo un intricato guazzabuglio di rovi e arbusti spinosi regno incontrastato dei cinghiali. Questa premessa per spiegare perchè i boschi che sono stati individuati come aree di intervento dei progetti redatti dalla Comunità Montana e di cui si parla nell&#8217;articolo sono boschi artificiali di conifere e/o castagneti abbandonati da recuperare, che si trovano in zone ad elevata fruizione turistica-ricreativa e che pertanto hanno anche maggior bisogno di essere messi in sicureza (vedi pericolo di incendio boschivo). Il problema dell&#8217;abbandono dei boschi di origine naturale è stato affrontato solo in parte con i contributi che sono stati stanziati per i privati i quali, attraverso forme consociative come i Consorzi Forestali, hanno dato la disponibilità dei loro terreni perchè venisse avviata una trasformazione del bosco da ceduo ad alto fusto in modo da per assicurare una maggiore stabilità nel tempo al bosco. Entrambe questi filoni di finanziamento sono conclusi nella loro fase di finanziamento e nel corso del 2010/2011 verranno eseguiti i lavori previsti, nel 2011/2012 comunque verranno riaperti i bandi del Piano di Sviluppo Rurale sia per i progetti degli Enti (Misura 226 e 227) che per i contributi ai privati (Misura 122). Se fosse interessato a partecipare ai prossimi bandi i nostri uffici sono sempre a disposizione per fornire le informazioni utili per l&#8217;individuazione di massima dei requisiti richiesti per ottenere il contributo.<br />
Cordiali saluti.<br />
Federica Frattini<br />
Resonsabile  Servizio forestazione<br />
Tel. 0521-354116 – <a href="mailto:federica.frattini@cmparmaest.pr.it">federica.frattini@cmparmaest.pr.it</a></p>
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		<title>Commenti su Proteggere le Foreste: tanti progetti per tutelare un patrimonio unico di bacchini franco</title>
		<link>http://cmparmaest.pr.it/infrastrutture/proteggere-le-foreste-tanti-progetti-per-tutelare-un-patrimonio-unico/#comment-112</link>
		<dc:creator>bacchini franco</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Feb 2010 07:34:38 +0000</pubDate>
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		<description>Quando si potranno valorizzare i boschi abbandonati da molti decenni? E cosa bisogna fare per aderire alla bellissima iniziativa? Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si potranno valorizzare i boschi abbandonati da molti decenni? E cosa bisogna fare per aderire alla bellissima iniziativa? Grazie</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Contabilità ambientale di alexia</title>
		<link>http://cmparmaest.pr.it/contabilita-ambientale/contabilita-ambientale-2/#comment-14</link>
		<dc:creator>alexia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 11:54:26 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Elisa,
per qualsiasi informazione puoi contattare la dott.ssa Paola Bernardi, questi i dati di riferimento:

Responsabile area affari finanziari
Tel. 0521.354110 – paola.bernardi@cmparmaest.pr.it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Elisa,<br />
per qualsiasi informazione puoi contattare la dott.ssa Paola Bernardi, questi i dati di riferimento:</p>
<p>Responsabile area affari finanziari<br />
Tel. 0521.354110 – <a href="mailto:paola.bernardi@cmparmaest.pr.it">paola.bernardi@cmparmaest.pr.it</a></p>
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		<title>Commenti su Contabilità ambientale di Elisa</title>
		<link>http://cmparmaest.pr.it/contabilita-ambientale/contabilita-ambientale-2/#comment-12</link>
		<dc:creator>Elisa</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 17:06:20 +0000</pubDate>
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		<description>Bella iniziativa!
Ma se qualcuno volesse informazioni o chiarimenti a chi potrebbe rivolgersi?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bella iniziativa!<br />
Ma se qualcuno volesse informazioni o chiarimenti a chi potrebbe rivolgersi?</p>
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	</item>
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		<title>Commenti su Quaderni di Comunità Montana Appennino Parma Est &#187; Speciale Festival del Prosciutto di Parma</title>
		<link>http://cmparmaest.pr.it/quaderni/#comment-7</link>
		<dc:creator>Comunità Montana Appennino Parma Est &#187; Speciale Festival del Prosciutto di Parma</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2009 08:59:23 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Quaderni [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Quaderni [...]</p>
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