Chi siamo
Il modello Parma Est
La Comunità Montana Appennino Parma Est è stata istituita ufficialmente con Decreto del Presidente della Giunta della Regione Emilia Romagna n° 652 del 18/07/1976
A seguito del riordino delle Comunità Montane, disposto dalla regione Emilia Romagna con L.R. 1/93, è oggi composta da n°8 Comuni e più precisamente da : Calestano, Corniglio, Langhirano, Lesignano Bagni, Monchio delle Corti, Neviano Arduini, Palanzano, Tizzano Val Parma.
La Comunità Montana promuove, favorisce e coordina le iniziative pubbliche e private rivolte alla valorizzazione economica, sociale, ambientale e turistica del proprio territorio, curando unitariamente gli interessi delle genti locali, nel rispetto delle caratteristiche tecniche, culturali e sociali proprie dell` Appennino. In particolare la Comunità Montana Appennino Parma Est esercita le funzioni delegate della Regione nei settori Agricoltura (L.R.34/83), Forestazione (L.R.30/81), e Difesa del Suolo (L.R.1/93) e gestisce, in forma associata, i seguenti servizi comunali:
Urbanistica e gestione del territorio
Servizi assistenza sociale agli adulti tossicodipendenti
Biblioteche
Protezione civile
Servizio di assistenza domiciliare agli anziani
Musei e pinacoteche
Gestione associata uffici comunali del personale
Gestione associata raccolta e smaltimento RR.SS.UU
Gestione unificata entrate tributarie e servizi fiscali
Accoglienza, informazione e promozione turistica
Gestione associata
Catasto
Sportello unico
Attività produttive
Servizio sicurezza e prevenzione sui luoghi di lavoro
Gestione unificata servizio statistico e informatico
Gestione economica e finanziaria e controllo di gestione
In particolare, il territorio della Comunità è rinomato per la produzione del Prosciutto di Parma e del Parmigiano Reggiano, senza dimenticare i prelibati funghi porcini, il tartufo nero di Fragno, il marrone di Campora ed altri prodotti tipici della zona. Importanti testimonianze storico-culturali quali il castello di Torrechiara le Pievi Romaniche di Sasso, Moragnano e Zibana ci riportano all` architettura medioevale, mentre le peculiari risorse naturali (si pensi ai 20 laghi di origine glaciale artica del Crinale Appenninico) suggeriscono suggestivi itinerari turistici.








