In Appennino Parma Est sono “Nati per leggere”
Riparte il progetto di letture animate. La Comunità Montana Unione dei Comuni Parma Est rilancia le biblioteche della montagna con un progetto che mette al centro scuola, educazione ed infanzia
Cominciano venerdì 29 gennaio gli appuntamenti con Nati per Leggere, la rassegna di letture per le scuole d’infanzia e per le scuole primarie organizzate nell’ambito della Gestione Associata delle biblioteche del Comprensorio Parma Est.
“Le Gestioni Associate hanno contribuito, negli anni, allo sviluppo di un sistema integrato di biblioteche – spiega Giordano Bricoli, il Presidente della Comunità Montana Unione dei Comuni fautrice dell’Accordo alla base della Gestione Associata delle biblioteche – che ha permesso al territorio di fare fronte ad una esigenza sentita: creare e mantenere aperti luoghi di scambio e aggregazione. I 25 appuntamenti con letture animate organizzate con le scuole del Comprensorio sono la nostra risposta al tentativo di impoverimento culturale del territorio montano, luogo dove ancora possono fiorire progetti che vedono la scuola e i ragazzi – il nostro futuro – protagonisti.”
“Il progetto Nati per leggere – prosegue l’assessore dalle Comunità Montana Maria Grazia Conciatori – è stato condiviso pienamente e con entusiasmo tra le biblioteche aderenti al circuito delle gestioni associate, ed anzi è stato esteso ai bambini della scuola primaria per poter coinvolgere un maggior numero di scuole. La Comunità Montana collabora attivamente al progetto finanziandolo per metà, poichè crediamo che tra le azioni di indirizzo dell’Ente ci sia anche la promozione culturale. Questo progetto, fatto di temi avvincenti e di educazione alla lettura e alla riflessione di bambini e ragazzi rappresenta un momento gratificante anche per gli amministratori che hanno investito risorse e impegno nella crescita delle biblioteche sul territorio locale”.
“Il progetto da me presentato – dice Manuela Chiaffi, educatrice responsabile del progetto – porta all’attenzione dei bambini che parteciperanno ai laboratori il libro, come oggetto fisico, ma anche il racconto animato da pupazzi, costumi ed oggetti. Sono state scelte, ove possibile, fiabe che si riallacciassero al programma scolastico in modo che si andasse ad identificare temi e percorsi non isolati dal contesto. Le fiabe, definite da Calvino un “catalogo dei destini umani”, sono come un seme, che il bambino coglie nelle sue suggestioni, ma che saprà dare per il futuro spunti e riflessioni valide per l’intera esistenza”
“Si tratta di una valida iniziativa – concorda il dr Andrea Canali, Pediatra impegnato sul versante montano e pedemontano, professionista che ha in cura uno dei più alti numeri di pazienti in provincia di Parma – per ragazzi e famiglie che avvicina al mondo della letteratura, distogliendo da visioni, anche televisive, non sempre costruite per un pubblico infantile. E’ importante che la scuola si faccia tramite, insieme alle famiglie, di una interpretazione guidata del mondo attraverso la lettura”.
Scarica la locandina degli appuntamenti di Nati per leggere


















